22
Ott

Corso avanzato di scrittura creativa della Scuola Zanna Bianca

Il 27 ottobre inizierà il corso avanzato della Scuola di scrittura creativa Zanna Bianca. E’ riservato ai corsisti che hanno già frequentato presso Zanna Bianca il corso base. Lo svolgimento di questo secondo anno  insisterà particolarmente sul lavoro laboratoriale relativo alla produzione dei singoli, ma anche sull’apprendimento di tecniche e contenuti ritenuti necessari per un percorso di scrittura che possa portare nel tempo verso una dimensione professionale.

9
Ott

Ad AltaVoce-Culture da condividere- Venerdì 10 ottobre 2008

Nell’ambito delle numerose iniziative della manifestazione di AltaVoce al gazebo in Piazza Re Enzo a Bologna verranno presentati i premi letterari e le iniziative per la scrittura dei giovani a Bologna. Per il Premio Navile saranno presenti gli scrittori, giurati del premio, Gregorio Scalise, Licia Giaquinto e Silvia Torrealta, che coordineranno le letture ad alta voce, la presentazione di libri  e illustreranno il profilo dei giovani autori vincitori del Premio Navile 2003, Stefano Fantelli, Maura Nalini e Stefano Delfiore, rispettivamente per la narrativa, per la narrativa per ragazzi e per la poesia.

2
Ott

Mare di papaveri

scritto da Silvia Torrealta il 2 Ottobre 2008

Mare di papaveri di Amitav Gosh

Il nuovo romanzo dello scrittore indiano Amitav Gosh si svolge negli anni Quaranta del secolo XIX. Primo volume di una trilogia con la quale lo scrittore intende ripercorrere i due secoli che portarono l’India dal dominio inglese alla modernità. Particolarità di questo romanzo è l’accurato studio linguistico che l’autore ha condotto per rendere più verosimili i diversi personaggi , di estrazione sociale e provenienza diverse; un complimento anche ai traduttori italiani quindi è d’obbligo. E poi torniamo alla vera potenza del romanzo, l’affresco enorme dell’India degli anni Quaranta dell’Ottocento, i personaggi, le storie, gli ambienti. Trama, stile, personaggi , tutto concorre a fare di questo primo volume della trilogia un romanzo da leggere innanzitutto con godimento,  e poi una rappresentazione storica documentata del ruolo dell’oppio e del dominio brutale della Compagnia inglese delle Indie orientali sui territori dominati dalla Compagnia e dalla Corona britannica. La stupefacente narrazione conduce pian piano avanti, con dettagli di ambientazione, colpi di scena, storie di singoli personaggi che hanno un percorso complesso e mai banale, senza che la tensione narrativa si allenti, che l’interesse del lettore si affievolisca. E si arriva in fondo, rimpiangendo che la storia s’interrompa e che occorra aspettare molto tempo per poter leggere il seguito.