Duri di cuore
E’ il titolo di un romanzo, uscito qualche mese fa, di Alfredo Colitto, scrittore di noir e di romanzi storici.
La violenza mi perseguita. Si rifiuta di scomparire dalla mia vita. Le ho sacrificato tutto quello che avevo, perché mi lasciasse in pace. Non è servito a niente. Ho smesso di praticarla, e ho dovuto subirla. Ho creduto che fosse il prezzo che mi toccava pagare, e l’ho pagato in silenzio, senza reagire. Immaginavo che quello che mi arrivava addosso fosse come acqua in una bottiglia: bastava aspettare, e prima o poi la bottiglia si sarebbe vuotata. Invece la violenza è un mare scuro. La telefonata di Vlastar ha riportato a galla la voglia di uccidere. Duri di cuore: Carmine non si chiama Carmine , e ha alle spalle una storia da dimenticare.Serena,invece, si è trasferita a Bologna proprio per non dimenticare la storia che le ha cambiato la vita. A farli incontrare è un destino di nome Vlastar, boss albanese della prostituzione. Serena lo vorrebbe uccidere, Carmine glielo impedisce. E’ un errore che entrambi rischiano di pagare caro. Nel romanzo ci sono boss, uomini che si innamorano, donne che fanno il doppio gioco, albanesi che diventano padroni della città, donne che si prostituiscono e lavorano in postriboli organizzati.Duri di cuore è un noir vero, scritto con il linguaggio giusto, senza troppi aggettivi, privo di periodi lunghi e descrizioni. Lo stile di Colitto è secco, asciutto, rapido, caratterizzato da molti punti fermi e frequenti cambi di scena. La prima persona sottolinea il ritmo serrato di una storia intrigante che si legge in meno di un’ora. Una novella nera e appassionante.
Duri di cuore è segnalato per il Premio Scerbanenco ed è già ben collocato nella classifica della giuria popolare; leggetelo, o fidatevi del mio giudizio, e votatelo. Il romanzo merita di essere votato e di arrivare al giudizio finale , espresso dalla giuria di esperti che terranno conto anche dei risultati della giuria popolare. Basta cliccare su http://www.noirfest.com/cerba.asp. e cliccare nuovamente sul nome di Alfredo Colitto.