Scuola di scrittura creativa Zanna Bianca : una storia
Scrivere di come nasce un’idea è quasi impossibile. Se ci penso, ricordo un pomeriggio piovoso di fine primavera ed una frase pensata e lanciata al Coordinatore della Commissione Cultura del Quartiere Navile. E poi so che ad un certo punto, dopo aver ottenuto alcune promesse verbali dalle istituzioni, mandai una mail a tutti gli altri iscritti alla Associazione Scrittori di Bologna; risposero in cinque. Di questi, uno rinunciò subito per motivi personali. Con gli altri discutemmo sul programma e su chi doveva parlare di che cosa. Eravamo e siamo scrittori. Tutti con un’impostazione diversa, caratteri e storie di scrittura differenti. Un problema? No, è risultato essere una ricchezza. Volevamo creare una fucina di talenti ? No. Il talento è una dote che si possiede o non si possiede. Noi diamo ai corsisti gli strumenti e le tecniche per la narrazione e sappiamo bene ciò di cui parliamo. Una delle nostre frasi ricorrenti è ” Scrivere è una fatica nera “, declinata a seconda del momento, in modi diversi. E’ tanto vera che una parte degli iscritti ai corsi, dopo aver terminato, torna, soddisfatta, alla propria vita , sapendo di aver imparato, ma non disposta ad intraprendere un percorso faticoso come quello di scrivere un romanzo, ad esempio, e farlo pubblicare. Con coloro che rimangono proseguiamo per un altro anno con un corso avanzato.Adesso teniamo i corsi alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno e al nostro gruppo si è aggiunto Guido Leotta di Moby Dick, editore e scrittore. Così, fra l’altro, possiamo pubblicare sulla rivista letteraria Tratti i racconti di quei corsisti che hanno raggiunto un buon livello di produzione letteraria. Non è poco.
Per conoscere i nostri programmi e le date dei corsi , consultare il nostro sito www.zannabianca.net o contattarmi