12
Gen

Corso di Zanna Bianca

Come tutti gli anni a quest’epoca parte il Corso di scrittura creativa  della scuola Zanna Bianca. Durante il corso verranno affrontati gli argomenti significativi per affrontare un percorso di narrazione. I docenti saranno Alfredo Colitto, Andrea Cotti, Guido Leotta (editore di Moby Dick), Gianfranco Nerozzi, Giampiero Rigosi, Silvia Torrealta. Il corso si svolgerà presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno ( Bologna ), via Porrettana 360, il giorno di lunedì, dalle 19 alle 22, per un totale di 51 ore. Per ulteriori informazioni contattate la Biblioteca ” Cesare Pavese” di Casalecchio tel. 051572225, oppure contattatemi tramite il sito. E non perdete questa occasione!!! I tempi sono stretti!. In ogni caso il 20 gennaio prossimo alle ore 18, presso la Casa della Conoscenza, i docenti vi aspetteranno per rispondere ad ogni vostra domanda sullo svolgimento del corso.

6
Dic

I libri che non ho scritto

scritto da Silvia Torrealta il 6 Dicembre 2008

I libri che non ho scritto

“Un libro mai scritto è più di un vuoto. Accompagna l’opera che si è compiuta come un’ombra fattiva, insieme ironica e dolente. E’ una delle vite che non abbiamo potuto vivere, uno dei viaggi che non abbiamo intrapreso. La filosofia insegna che la negazione può essere determinante. E’ più del rifiuto di una possibilità. La privazione ha conseguenze che non possiamo prevedere o valutare con precisione. E’ il libro che non è stato mai scritto che avrebbe potuto fare la differenza. Che avrebbe potuto permetterci di fallire meglio. O forse no.” Queste suggestive parole sono l’introduzione/spiegazione ai sette saggi contenuti nel libro, che poi rappresentano quei famosi libri non scritti che Steiner introduce e di cui parla. Lo svolgersi delle sequenze concettuali di questo grande intellettuale formano una spirale argomentativa che seduce il lettore  e lo porta ad assistere, affascinato, ai sette percorsi , saggistici e autobiografici insieme ( quasi un ossimoro, questa definizione ), che compongono il libro. Non voglio procedere oltre. La scrittura e la concettualità di Steiner pretendono una lettura ed una meditazione soggettive e non guidate. Un entrare nel profondo della propria concezione del mondo, nell’unicità della propria storia intellettuale ed esistenziale. Ed uscirne profondamente arricchiti.

6
Dic

Premio Fedeli 2008

scritto da Silvia Torrealta il 6 Dicembre 2008

Premio Fedeli 2008 XII edizione

Verrà assegnato il Premio Fedeli 2008 il 17 dicembre alle ore 18 nella Sala Farnese a Palazzo D’Accursio in Bologna al miglior romanzo edito che abbia come protagonista un poliziotto. La giuria è composta da scrittori-poliziotti ( o anche appartenenti ad altre forze come i carabinieri o la guardia di finanza ).

I  romanzi finalisti sono:

Passato Imperfetto di Bolognesi, Invernicci, Paolozzi

Rosa Elettrica di Giampaolo Simi

Oro, incenso e polvere di Valerio Varesi

Il Premio, intitolato a Franco Fedeli, ispiratore e sostenitore della riforma dell’Amministrazione della Pubblica sicurezza,  e della creazione della Polizia di Stato, viene assegnato dal 1998

20
Nov

” Le quattro porte ” Concorso letterario

L’associazione ” Laboratorio di Ricerca Culturale ” di Pieve di Cento (Bo) bandisce, con l’Assessorato alla Cultura del Comune, la Fondazione della Cassa di Risparmio di Cento, e con altre istituzioni che hanno collaborato, bandisce la Dodicesima edizione  del Premio Letterario Nazionale ” Le Quattro Porte ” ; il concorso prevede quattro sezioni : Poesia, Poesia haiku, Poesia dialettale, Narrativa (racconti) e ha come scadenza il 28 febbraio 2009. I premi sono interessanti. Per consultare il bando:

www.labpieve.it

20
Nov

Il gusto del delitto

scritto da Silvia Torrealta il 20 Novembre 2008

Il gusto del delitto

Gustosa questa antologia dei migliori scrittori noir emiliano-romagnoli. Da tutti i punti di vista. Quello letterario, quello dei cibi e delle bevande implicati negli assassinii, quello del lettore che fruisce con piacere dei racconti presentati. Nei racconti del ” Il gusto del delitto “, accanto al cibo entra  dunque in gioco, la terra di cui quel cibo è espressione: l’Emilia-Romagna con le sue campagne, la sua cultura, la sua tradizione, mentre le storie  rimandano al lettore accanto ai sapori e ai profumi, anche i valori e la cultura di questa regione.

Ecco allora il Parmigiano di Danila Comastri Montanari, la pesca di Romagna di Licia Giaquinto, l’aceto balsamico di Valerio Massimo Manfredi, la patata di Gianni Materazzo, il sangiovese di Maurizio Matrone, la mortadella di Gian Piero Rigosi, il Pignoletto di Sandro Toni, l’Albana di Grazia Verasani , la carne di maiale di Simona Vinci, il Lambrusco di Francesco Guccini. All’origine del libro,  c’è anche il binomio ”cibo e mistero”, un binomio ricco di spunti e suggestioni perché come ha sottolineato Sandro Toni , curatore della raccolta oltre che autore di uno dei racconti, “l’atto di mangiare reca sempre in sé una qualche forma di distruzione, un delitto insomma””.